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Per edilizia bio-ecologica genericamente si intende un approccio alla costruzione che tenga conto degli aspetti ambientali legati all’atto del costruire e delle sue conseguenze sulla salute degli abitanti. In realtà questi due aspetti sono inscindibili: tutte le scelte relative alla ristrutturazione o alla nuova costruzione di un edificio hanno comunque un impatto più o meno forte sull’ambiente esterno e sulle condizioni di salubrità dei locali. Da qualche tempo ormai, la Bio-Edilizia sta assumendo una sempre maggiore importanza e molti produttori hanno già integrato nelle loro offerte prodotti bio-eco, vale a dire con un ridotto impatto sull'ambiente e sulla salute.
Al momento i principali prodotti utilizzati nell'edilizia e già riconosciuti come bio-eco sono essenzialmente colle per parchetto o piastrelle, malte o finiture di intonaci, vernici, pitture, primer o lacche.
L'attenzione è stata subito posta a questo tipo di prodotti in quanto nella loro produzione venivano utilizzati molti solventi che, nel corso del tempo, potevano rilasciare Composti Organici Volatili (COV) per la salute.
Oggi questi prodotti sono disponibili “esenti da solventi” in quanto ottenuti mediante oli vegetali, pigmenti naturali, risultati dalla macinazione di terre minerali colorate e con silicato di potassio come legante. Sono caratterizzati da quantità di emissioni di Composti Organici Volatili (COV) ridotte, grazie alla concentrazione bassa e non pericolosa di sostanze nocive i cui effetti sono smaltibili anche tramite una normale ventilazione.
La loro produzione deve sottostare a normative molto severe e devono disporre di adeguate certificazioni. |